2020, DA CLIMATE CHANGE A «POLITICIZZAZIONE»: LE PAROLE CHIAVE DEL MARKETING

Matteo Salvini, ex ministro dell’Interno, a fine anno ha ingaggiato una battaglia con la Nutella a colpi di selfie e stories. In un Paese in cui il cibo è una delle cose più importanti, mangiare una fetta biscottata con la famosa crema alle nocciole è un fatto politico. E deve essere anche un fatto di marketing perché le aziende di successo sono quelle che vivono in sintonia profonda con la società.

In questo contesto i brand devono prendere in considerazione i fenomeni geo-politici e, magari, assumere una posizione di fronte a scelte politiche e sociali. «Politicizzazione» è una delle parole chiave che segneranno il 2020 e rispetto alle quali le aziende dovranno «misurare» la loro azione in termini di mercato e di comunicazione.

Tra le parole chiave di quest’anno ci sarà il «compromesso del cibo» e il tema del «chilometro zero». Il fenomeno vegan sarà sostituito dal «Food compromise»: mangiare meno carne, ma di migliore qualità senza rinunciare a sostituti alimentari.

L’anno che ci aspetta vedrà un legame sempre più stretto tra dati e tecnologia per individuare i bisogni dei consumatori, con una maggiore attenzione a trasparenza e privacy. Tutto ciò sarà reso possibile dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale (AI), una delle parole chiave del 2020.

Continua il trend delle aziende ad associare la propria immagine a nuovi contesti positivi. Nella cultura e nello sport sono due le parole chiave. Il 2020 sarà l’anno di Raffaello a 500 anni dalla sua morte, mentre nello sport il focus sarà sulle nuove discipline olimpiche: skateboard, arrampicata sportiva, karate e surf.

Le imprese nel 2020 dovranno ragionare anche sul «purpose», cioè la capacità di condividere un humus di valori comuni con i propri clienti che chiedono la qualità di prodotti e servizi, ma anche informazioni sul processo di produzione.

Millenials e Generazione Z sono i gruppi demografici che «peseranno» di più in termini di consumo insieme al segmento dei «giovani vecchi». Il boom di nascite nei Paesi sviluppati è stato tra il 1955 e il 1960, quindi il 2020 sarà il picco degli anni di pensionamento per i baby boomers. I pensionati attivi, in buona salute e più benestanti dei parti età della generazione precedente, saranno un target importante per tutti i settori.

Ma tra le parole chiave del 2020 la più importante sarà «Climate change». La sensibilità dei consumatori verso il cambiamento climatico è sempre più forte. Lo dimostrano, ad esempio, le reazioni di fronte alle terribili immagini delle scorse settimane degli incendi australiani. I Governi sembrano impotenti. Un immobilismo che i consumatori non sono disposti a tollerare per aziende e brand.

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2020-02-21T17:57:54+00:00