«READ THE ROOM», LA RICETTA PER PRESENTAZIONI DI SUCCESSO (Part one)

«I feel like I’m teaching out to the void». La sensazione di «vuoto» è quella che prova Marilynn Johnson, professore di storia al Boston College, quando sta facendo una lezione online ai suoi studenti. È un sentiment con cui tutte le aziende devono confrontarsi perché l’emergenza Covid – 19 ha spinto, in tutto il mondo, le organizzazioni a rivedere i loro modelli di comunicazione e a trasformare in virtuali le loro presentazioni.

Aziende e istituzioni pubbliche, così come scuole e università, hanno chiuso le loro sedi «fisiche» e hanno sviluppato programmi di smart working per i loro dipendenti. Sono milioni le persone che oggi, in tutto il mondo, lavorano in remoto. In questi mesi, ma ancora di più in futuro, i «nuovi» strumenti di lavoro delle aziende sono i programmi di videoconferenza e livestream come Skype, Google Hangouts, Zoom e GoToMeeting. Le «nuove» presentazioni passano da qui.

Ma il passaggio dal «reale» al «virtuale» non è né indolore né scontato. «Improvisational and primitive»: così gli studenti universitari americani, secondo una recente inchiesta del «New York Times», hanno definito i corsi e le presentazioni online.

Il «segreto», come dicono gli esperi americani di comunicazione, è «read the room», leggere la stanza. Cioè avere la capacità di essere nell’aula virtuale e parlare ai propri studenti, o clienti, come se fossero davvero presenti fisicamente. E il modo migliore per «leggere una stanza» è prestare molta attenzione alle persone. È un po’ come giocare a poker: bisogna imparare a decifrare i piccoli segnali degli altri giocatori che indicano ciò che stanno pensando. Capire chi abbiamo di fronte (online o offline) crea fiducia e la fiducia è fondamentale per presentazioni di successo.

Per raggiungere questo obiettivo bisogna iniziare un percorso fatto di dieci (piccoli) step per progettare presentazioni perfette: tecnica, coinvolgimento, voce, linguaggio del corpo, contenuti, interazione, personalizzazione, pause, location e testing.

Nel prossimo articolo faremo questo viaggio attraverso i «Tips and tricks» per presentazioni online efficaci. Ciò per evitare di ritrovarci, come il professor Johnson, di fronte al vuoto o a quel senso di horror vacui già descritto da Aristotele trecento anni prima di Cristo. E prima di Internet.

[To be continued…]

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2020-05-12T11:21:49+00:00