REALTÀ VIRTUALE: UN PROGETTO DI TURISMO ESPERIENZIALE PER TERAMO

realtà virtuale nel turismo di Teramo - Urban.:FX

La realtà virtuale applicata al turismo.

Metalab360, la divisione di URBAN.:FX specializzata in tecnologia virtuale, ha presentato assieme a ADSU (Azienda per il Diritto agli Studi Universitari) di Teramo l’avanzamento lavori di un progetto di realtà virtuale nell’ambito di Hercultour , un lavoro finalizzato a promuovere e incrementare il settore turistico.
L’idea si traduce nel dare la possibilità agli utenti di salire su una mountain bike, fissata a terra grazie a un supporto, di indossare un visore di realtà virtuale e di scegliere tra due video percorsi dalla durata di circa 5 minuti l’uno ambientati su tratti diversi della Strada Maestra della città. Il primo si sviluppa lungo l’antica Via Cecilia che verrà riprodotta in computer graphic. Lungo il percorso l’utente potrà ammirare i punti di interesse turistici principali della zona, come le antiche mura megalitiche testimonianza delle civiltà perdute o le bellezze della valle, come il Gran Sasso o le rovine romane. Il secondo, invece, è ambientato su una strada sterrata, protagonista è la natura: pedalando, l’utente potrà vedere le bellezze del lago, la fauna locale e ciò che caratterizza la città di Teramo.

L’installazione riprodurrà un video a 360°, che varia di velocità a seconda della forza applicata alla pedalata; la mountain bike assicura un’esperienza di pedalata realistica e permette di vivere pienamente l’esperienza di realtà virtuale; il supporto controlla la velocità della pedalata e simula la pendenza del percorso che incide, a seconda del video, sulla difficoltà.

<<Si tratta di una nuova sfida per chi desidera proporre nuovi prodotti turistici altamente innovativi nel rispetto della cultura, della storia e in perfetta sinergia con la valorizzazione di un territorio che può e deve essere scoperto e vissuto in tutte le sue dimensioni. Ecco perché il nostro progetto vuole mettere l’utente al centro della sua esperienza, permettendogli di viverla appieno con le sue stesse mani (anzi con le sue stesse gambe), per riscoprire la storia di un percorso, i colori di un territorio, l’emozione di un ricordo che – per quanto vissuto virtualmente – sarà pur sempre unico>> spiega Paola Pozzer URBAN.:FX.

Se vuoi approfondire l’argomento contatta Urban.:FX.

2019-06-27T13:50:11+00:00