THE HUMAN TOUCH

Avete mai provato a immaginare di fare la spesa in un supermercato privo di commessi? Vi siete mai soffermati sull’importanza del “Tocco Umano” nella grande distribuzione?

L’argomento che affrontiamo in questo articolo conclude il nostro approfondimento sulle nuove tecnologie applicate alla distribuzione e al mondo del commercio. Negli scorsi articoli abbiamo parlato di Shopping Online e di Soluzioni digitali interattive, oggi affrontiamo il tema della grande distribuzione organizzata e del supporto digitale all’organizzazione del business.

Prezzo, prezzo, prezzo!

Nonostante i grandi vantaggi promessi dalla strategia “taglia-costi” che comporterebbe l’eliminazione del tocco umano nel lavoro, ci sono degli aspetti che non possono essere ignorati. Uno dei trend più negativi registrati nel settore della “vendita al dettaglio” non deriva dal cattivo funzionamento delle tecnologie utilizzate ma dalla strategia di vendere la merce a minor prezzo rispetto ai propri competitor

discount tedeschi Aldi e Lidl offrono sia merce semplice e senza fronzoli, sia un numero impressionante di prodotti non alimentari molto eclettici. Dopo l’invasione di Lidl su tutto il territorio europeo, la multinazionale tedesca è approdata negli USA aprendo 21 punti vendita solo nel 2017, unendosi ad Aldi che ne conta già più di 1600. “Abbiamo fatto molti adattamenti per il mercato statunitense in termini di prodotto, presentazione fino ad arrivare alla struttura stessa dei supermercati” dice Will Harwood, portavoce di Lidl USA. “Ma alla fine, la qualità migliore ai prezzi più competitivi è ciò che conta di più per l’azienda. Siamo molto emozionati e fieri di queste aperture in America e non vediamo l’ora di conquistare i nostri nuovi clienti”. Mentre il settore dei generi alimentari trema di fronte all’acquisizione, avvenuta il 16 giugno 2017, di Amazon su Whole Foods Market per 14 miliardi di dollari e il successivo annuncio della partnership tra Walmart (il più grande rivenditore al dettaglio del mondo; prima multinazionale nel 2010 per fatturato e numero di dipendenti e oggi la più grande catena operante nel canale della grande distribuzione organizzata, N.d.R.) e Google per creare una tecnologia che permetterà di fare shopping col solo utilizzo di comandi vocali. “Lidl è vista come un’azienda deleteria” dichiara Joe Feldman, vicedirettore del Telsey Advisory Group. Non c’è dubbio che la sfida per Lidl sia enorme. Stiamo parlando di un outsider che sta cercando di inserirsi nel mercato americano che a sua volta, cerca di difendersi da questo arrivo indesiderato ma decisamente anticipato. La strategia di Lidl consisterà nel persuadere i clienti americani, legati ai brand come Heinz, Mondelez e simili, a provare nuove marche – più economiche e dai nomi meno altisonanti – senza sacrificare la qualità. “Controllando gli ingredienti e sfruttando le economie di scala in rapporto agli ordini, Lidl può mantenere bassi i prezzi dei prodotti” aggiunge Feldman e “tagliare i costi in ogni modo possibile”.

“La cosa che non faranno sicuramente” azzarda Mr. Feldman “è eliminare i cassieri. Credo che chiedere a qualcuno ‘Dov’è il sale?’ sia ancora un bisogno, nonché un piacere”.

Hai trovato l’articolo interessante? Se sei vuoi approfondire l’argomento contatta Urban.:FX!

Fonte: articolo di bbc.com

2018-02-23T16:32:37+00:00